Nell’immaginario collettivo gli scrittori sono figure romantiche che si ritirano in baite isolate per perdersi nei boschi, o trovano ispirazione scrivendo dal patio di meravigliose ville affacciate sulla spiaggia. La versione moderna li vede impegnati alla tastiera accanto alla vetrata di un super attico a New York, se hanno successo, o a tirare a campare in un monolocale diroccato se sono agli esordi di una brillante carriera (ma si scoprirà solo alla fine).
Comunque la vogliamo mettere, la solitudine, i rumori della natura o del traffico e la sensazione di vivere ai margini sono i tratti comuni di queste creature mitologiche capaci di costruire realtà parallele di ogni tipo.
Ho sempre avuto la sensazione che fossero entità magiche in grado di infondere vita attraverso le parole. D’altra parte quando leggiamo entriamo in un contesto inesplorato e così come accade quando facciamo una nuova conoscenza, alla fine ci sentiamo cambiati in un modo o nell’altro.
La realtà degli scrittori contemporanei però non è proprio così.
Certo ci sono quelli che amano ritagliarsi uno spazio creativo protetto da un confine invalicabile, ma prima o poi arriva sempre il momento in cui il focus si sposta sul contatto con l’esterno. Prima perché non è possibile scrivere del mondo se non lo si vive; poi perché i processi creativi vengono mediati dalle esigenze del mercato e della buona scrittura.
Ed ecco che appare chiara l’importanza di avere una rete di supporto con la quale interagire.
Che rimanga in ombra o meno, ogni scrittore comunica attraverso le parole e lo stesso vale per gli editor. I Ghostwriter in genere devono tenere segreto il rapporto con il cliente, cosa non sempre necessaria per gli editor, ma entrambi hanno bisogno di figure di riferimento a cui rivolgersi in caso di bisogno. In parte per garantire un servizio di livello adeguato, in parte per offrire ai propri clienti quel plus che li distingua sul mercato.
Come fai quando hai un dubbio di grammatica, l’incertezza sul significato sottile di un termine o confusione riguardo alla struttura di un testo? Non so tu, ma io mi confronto con i colleghi.
Ma come, è il tuo mestiere e non sai tutto? Eh no, certo che no. Nessuno sa tutto.
Ogni professionista però ha o dovrebbe avere un’area di competenza in cui è più preparato.
Qualcuno potrebbe pensare che chiedere consiglio equivalga a confessare una mancanza: se faccio una domanda su un argomento che non conosco in effetti ammetto la mia ignoranza riguardo a una specifica informazione; ma per quale motivo dovrebbe essere un problema?
Nemmeno i giuristi acclamati, i fiscalisti affermati o i grandi medici tengono in memoria ogni dato utile. Conoscono il proprio mestiere e sanno che in certe circostanze, per ottenere il risultato migliore, hanno bisogno di appoggiarsi a specialisti che abbiano approfondito un tema in particolare. La forza del gruppo si basa sul contributo dei singoli, richiesto e offerto al momento giusto.
Scrittori, editor e ghostwriter – credo che valga per tutte le professioni – dovrebbero creare una rete di contatti che possa migliorare la qualità del loro lavoro e magari renderlo anche più piacevole: è bello sapere di poter contare sulla presenza di persone fidate e competenti.
Quando mi trovo di fronte a un dubbio di carattere tecnico, strutturale, grammaticale, relazionale o di altro tipo, so a chi chiedere e so che non solo riceverò una risposta di qualità, ma arriverà in tempi rapidi perché le relazioni che costruiamo, quando sono di qualità, a volte ci permettono addirittura di saltare la fila. È un dono che dovremmo essere pronti a ricambiare quando sarà il nostro turno di dare.
Non avere paura di perdere autorevolezza nell’ammettere una difficoltà, ne perderai di più nel commettere un errore che avresti potuto evitare se avessi avuto l’umiltà di chiedere un consiglio.
Se hai bisogno di un chiarimento o di un parere contatta me o Federica: io sono specializzata in Editing, Ghostwriting, Coaching e Counseling; lei in Content Marketing, SEO Copywriting e Comunicazione Social.
Scrivici una mail a ilnerosulbianco@gmail.com e chiedici quello che vuoi, saremo felici di entrare a far parte della tua rete.