Sei un libero professionista o un imprenditore, hai deciso di utilizzare i social network per dare visibilità al tuo lavoro e alla tua azienda.
LinkedIn ti sembra il luogo migliore per diffondere un racconto coerente attraverso post e articoli che mettano in luce i tuoi prodotti e servizi, così hai iniziato a scrivere e pubblicare, prestando molta attenzione ai contenuti da pubblicare.
Vorresti che ogni tuo post fosse impeccabile. Dai indicazioni precise sulla tua linea produttiva, spieghi nel dettaglio i servizi che offri, abbini le foto da rivista patinata scatattate durante lo shooting con il fotografo (quelle belle eh).
Curi anche la struttura del post: un’introduzione, una spiegazione, una conclusione, una call to action.
Be’, che dire, tutto PERFETTO.
Ti rendi conto però che i tuoi post non hanno un grande successo.
Al di là di qualche “consiglia” dei tuoi collegamenti più stretti, non riesci ad ottenere l’engagement che vorresti.
Poi apri Facebook o Instagram, ti capita di vedere qualche post degli amici con la foto del cane in montagna che raccolgono centinaia di like e commenti. E ti chiedi: perché?
Non possiamo paragonare la narrazione che una persona fa attraverso il suo profilo personale su Facebook e quella di un professionista su LinkedIn, però l’esempio ci è utile per comprendere un aspetto molto importante.
La differenza fra i tuoi post perfetti e quelli degli amici è l’EMOZIONE.
Quando guardi una foto che rappresenta un paesaggio montano innevato, provi nell’immediato una sensazione di pace e il desiderio di essere lì, sotto quei fiocchi di neve, a giocare con il cane.
Ti immedesimi in quella foto, la senti tua, magari affiorano alla mente ricordi meravigliosi delle tue vacanze invernali sulla neve. È come se quell’immagine un po’ ti appartenesse.
Quando invece osservi la foto del tuo prodotto perfetto, che galleggia su uno sfondo grigio perla in tinta con il logo, che emozione provi?
La questione è semplice: impariamo a raccontare ciò che vendiamo – perché non possiamo perdere di vista l’obiettivo del business – usando le emozioni.
Come puoi proporre una narrazione coinvolgente su un social come LinkedIn, votato alla professionalità?
Ho cinque suggerimenti per te.
1. Narra una storia.
Il coinvolgimento sui social si crea quando narri una storia. Ti propongo un esempio concreto di post per presentare un rubinetto, scritto in due modi differenti.
Versione uno: “Vi presentiamo MUSA, l’unico rubinetto con un design mozzafiato di ispirazione neoclassica, ideato per le stanze da bagno di lusso. Un oggetto prezioso e raro che…”
Versione 2: “Ero in vacanza in Grecia con la famiglia, ad Atene quella sera c’era un tramonto incredibile e il Tempio di Apollo aveva assunto un colore intenso tra l’arancio e l’oro che mi aveva lasciato senza fiato. Fu guardando quelle colonne ancora perfette dopo secoli che mi venne in mente il design di MUSA, l’ultimo rubinetto progettato in azienda…”
Cambia, vero? Le storie ti permettono di arrivare prima al cuore del lettore e di coinvolgerlo emotivamente nel racconto.
2. Il viaggio dell’Eroe.
Fai in modo che nella tua storia ci siano gli elementi del viaggio dell’Eroe. Prendi come esempio le favole di Walt Disney e pensa alla loro struttura: ci sono degli elementi che trovi sempre come il protagonista, l’antagonista, le difficoltà da superare, il premio finale.
Alessandra Perotti ha scritto un articolo che ti consiglio di leggere per approfondire la struttura narrativa e sviluppare i tuoi post come se fossero una storia. lo trovi qui Articolo
Ti può essere d’aiuto per migliorare la tua capacità di narratore.
3. Mettici la faccia.
Ogni tanto devi prendere coraggio e farlo: mettici la faccia. Prendiamo sempre come esempio il rubinetto e le due ipotesi di post che ti ho proposto nel punto 1.
Il primo lo abbineresti senza dubbio alla foto patinata del fotografo. Non che questa sia sbagliata eh, non fraintendere, ma tienila per il catalogo del sito.
Pensa alla versione due del post abbinata ad una tua foto scattata durante la vacanza in Grecia, oppure a un’immagine che ti ritragga nel laboratorio dell’azienda con in mano il prodotto, magari mentre indossi l’abbigliamento da lavoro e i guanti. Non sarebbe più d’impatto?
Quindi ogni tanto osa e pubblica una foto più tua, più emozionale, più autentica.
4. Cogli gli attimi con lo smartphone.
Lo teniamo sempre in tasca (o in borsa): abbiamo preso l’abitudine di avere con noi in ogni momento della giornata il nostro smartphone, che ci tiene connessi con il mondo. Fanne buon uso.
Impara a cogliere gli attimi più belli della vita in azienda o del tuo essere professionista e scatta delle foto: la tua scrivania colma di appunti, l’agenda aperta con la to do list, un caffè con i colleghi, la pausa pranzo con un fornitore.
Tutto questo materiale fotografico diventa prezioso per la pubblicazione dei tuoi contenuti e potrai usarlo per colmare i vuoti del calendario editoriale: sarai tu a scrivere la storia da abbinare ad ogni foto.
Immortalare questi momenti così spontanei ti permette di raccontare sui social la tua storia e di coinvolgere il lettore anche dal punto di vista emotivo.
Unica nota: se nelle foto sono presenti anche altre persone, ricorda di far firmare loro il consenso per la pubblicazione delle immagini.
5. Racconta la verità.
Tutta la verità, nient’altro che la verità.
Presentati e presenta la tua azienda mettendo in evidenza non solo i punti di forza, ma anche quelli di debolezza.
Ammettere di aver commesso un errore in una campagna di marketing o nella progettazione di un prodotto ti rende umano agli occhi dei clienti.
Racconta del tuo sbaglio e di come ti sia servito a migliorare un aspetto di te e del tuo lavoro, spiega la soluzione che hai trovato e quanto sia stato utile per crescere.
Non siamo PERFETTI ma siamo PERFETTIBILI, non avere paura di ammettere pubblicamente le tue imprecisioni.
Anche in questo caso puoi raccontare una storia, magari ironica. Il tuo lettore apprezzerà il gesto perché si sentirà coinvolto in prima persona e penserà che tutti possono sbagliare.
Sei pronto per mettere in pratica questi cinque consigli?
Se ti fa piacere, mandami una e-mail a ilnerosulbianco@gmail.com con il testo di un tuo post scritto in modo emozionale e vediamo insieme se funziona.
Mi puoi anche contattare dal profilo LinkedIn qui Federica
Scrivi, racconta, emoziona. Poi, vendi.